mercoledì 11 maggio 2016

The Neversleeping Eye - Sessione 9: La Sfida delle Fiamme



Gli ultimi momenti di relax sono trascorsi: a breve la Festa del Fuoco avrà inizio, e con essa tutte le sue sfide. Il gruppo si ricongiunge e compie gli ultimi preparativi, comprando dei vestiti sgargianti anche per Hector (che nel frattempo si è fatto rapinare da una nativa molto ben disposta ad accoglierlo tra le sue… scaglie).

L’ennesima eruzione del Monte annuncia l’inizio delle celebrazioni, e tutta la popolazione si raduna presso la grande balconata, allestita a gigantesco banchetto, dove il re Tyrekon Naldai ha già preso posto su un trono enorme. Le squadre che parteciperanno alla sfida vengono annunciate e si confermano quelle che già i personaggi avevano scoperto: i Kaulu Smile e gli Tsunami, due squadre di nativi, e i Segugi di Rovogrigio, un gruppo di ricorsori Ardeyniani.
Le squadre locali si accattivano subito la simpatia dei nativi del Monte, e la stessa cosa riescono a fare i personaggi: basta una divertente e festosa presentazione, e in breve molte delle salamandre si mettono a gridare il nome dei KFC!
I Segugi di Rovogrigio risultano molto meno simpatici, ma quello non è il loro scopo principale: hanno raggiunto la ricorsione perché sapevano che lì avrebbero avuto la possibilità di combattere un drago.

Il re annuncia le regole della prima gara, quella di Abbuffata, che avrà inizio immediatamente: dovrà partecipare un solo individuo per squadra (i golem sono esclusi dalla competizione per ovvi motivi). A tutti verranno portati diverse portate di cibo e bevande, che dovranno essere consumate per intero. Se qualcuno rifiuta il cibo, vomita o se la fa addosso, è escluso dalla competizione. All’unico vincitore andrà il primo punto della gara.
Sapendo che quella sarebbe stata la prima sfida, Eleonor aveva fatto assumere della marijuana a Lory per indurle fame chimica, sperando di avere un vantaggio nella gara.

Lory si fa avanti per la sfida. Partecipano Aukai dei Kaulu Smile (il classico fusto-salamandra da spiaggia), Manuku degli Tsunami (gemello di un’altra salamandra della stessa squadra) e Doreavan dei Segugi di Rovogrigio (autodefinitosi “il miglior musico di Hazurrium”).
Il primo piatto consiste in un grosso ananas parzialmente svuotato, riempito di carni arrostite e frutta, accompagnato da un grosso boccale (da quasi un litro) pieno di cuba libre. Lory inizia a mangiare piuttosto di gusto, ma quando arriva alla fine del piatto e sta ultimando la bevanda qualcosa nel suo resistente stomaco cede, e si trova a vomitare quanto finora ha ingurgitato. La gara continua con gli altri contendenti, e viene vinta da Aukai alla quarta portata.

Classifica parziale: Kaulu Smile 1, Tsunami 0, Segugi di Rovogrigio 0, KFC 0.

Eleonor si prende cura di Lory, cercando di capire come qualcuno così abituato agli eccessi possa aver ceduto così in fretta, e si accorge che la sua lingua è screziata di nero, e continua ad avere crampi allo stomaco. Usando la sua premonizione su alcune briciole del pasto (il resto è stato gettato nel vulcano), la Paradox scopre che il cibo della sfida era stato avvelenato con una sostanza che induce il vomito.

Hector si avvicina al re e gli parla della cosa, ma re Tyrekon è piuttosto disinteressato: se i personaggi vogliono che indaghi più a fondo, dovranno portargli prove più consistenti di qualche sospetto.

Per la gara di musica c’è ancora un po’ di tempo, e i personaggi ne approfittano per riposarsi e prepararsi. Hector ha una geniale idea: quando si erano presentati al re, egli aveva affermato che era stato sulla Terra diversi anni prima, e se ne era andato solo quando era morto Elvis. Allora perché non suonare qualcosa del Re per farlo contento?

Il gruppo di personaggi è l’ultimo a esibirsi, e finora le prove delle precedenti squadre hanno dato ottimi risultati: i Segugi di Rovogrigio hanno suonato della musica esotica che dapprima è stata accolta freddamente, ma poi amata da tutti i festaioli. Gli Tsunami e i Kaulu Smile si sono lanciati in dei pezzi surf rock, ma questi ultimi hanno senza dubbio ottenuto i risultati migliori: il loro leader, il perennemente ubriaco Ekualo, sa tenere il palco veramente bene.
L’esibizione dei personaggi va oltre ogni rosea aspettativa: nonostante ad Allen salti una corda del contrabbasso mentre stanno suonando, e i loro strumenti siano assolutamente inefficienti, riescono a tenere il palco con numerose idiozie e a fare contento il re con la cover di una famosa canzone di Elvis.
Il punto della sfida viene assegnato a loro, per acclamazione della folla.

Classifica parziale: Kaulu Smile 1, KFC 1, Tsunami 0, Segugi di Rovogrigio 0.

La sfida di ballo è la successiva, e i personaggi hanno meno di mezz’ora per prepararsi. Hanno capito che giocare sul divertimento della folla darà risultati maggiori che dimostrare la propria abilità, così si preparano a eseguire… uno spogliarello.
Sì, avete letto bene.
Il re detta le regole della gara: l’esibizione di ogni gruppo sarà completamente libera, ma ognuno di loro dovrà passare almeno una volta sotto l’asta infuocata del limbo!
Questa volta sono i secondi a doversi esibire: i primi sono i Segugi, che danno prova della loro scarsa abilità nella danza.
Quando tocca a loro, la danza comincia a suon di maracas, abiti sgargianti e tessuti incendiari che prendono fuoco quando agitati. Il momento del passaggio sotto l’asta è piuttosto critico: Hector, Eleonor e Allen riescono piuttosto facilmente, ma la goffa Lory decide di utilizzare il surf di Allen e le sue capacità di levitazione per passare sotto l’asta con un movimento acrobatico. Ciò che poteva essere un disastro, si dimostra invece un vero e proprio colpo di fortuna: agganciando erroneamente l’asta con le scaglie del petto, Lory la porta via dalla sua base… e la mantiene incastrata lì, senza farla cadere!
I Kaulu Smile, successivamente, fanno una buona esibizione (eccezion fatta per Oline, la golem della loro squadra, che nel momento del limbo urta l’asta).
Gli Tsunami, invece, compiono una perfetta esibizione dimostrandosi dei veri assi della danza.
Il re, colpito, decide di assegnare il punto in palio a due squadre: i KFC e gli Tsunami.

Classifica parziale: KFC 2, Kaulu Smile 1, Tsunami 1, Segugi di Rovogrigio 0.

Prima della pesca bruciante, la prossima sfida, c’è un po’ di tempo. Il gruppo inizia a discutere il da farsi, e Eleonor viene reputata la più adatta per svolgerla: con la sua forma da golem, potrà muoversi agilmente sul fondo del bacino di lava per cercare le gemme.
Lory si reca ai magazzini alla ricerca di Pekelo: spera infatti che il ricorsore possa fornir loro qualche strumento per cercare le gemme più facilmente. Lo trova nelle sue stanze: la povera salamandra è riversa a terra, pesta e con un braccio rotto. Lory tenta di somministrargli delle droghe per farlo riprendere e scacciare il dolore, ma ci vogliono delle ore prima che riprenda i sensi.
Al risveglio, Pekelo ammette di essere stato pestato da due ricorsori (li ha riconosciuti per le collane di fiori al collo): una salamandra e un golem. Erano chiaramente gli agenti dell’OSR con cui aveva preso contatto, ma mentre lo pestavano una frase gli è rimasta bene in testa: “d’ora in poi farai meglio a stare alla larga dalla Terra… e da Arashi”.
Sia lui che Lory ignorano cosa sia Arashi (probabilmente una ricorsione), ma la Paradox memorizza l’informazione e riferisce la cosa ai suoi compagni. Eleonor sa che Arashi è una parola giapponese che significa letteralmente “Tempesta”, ma nulla di più.

Nel frattempo, la gara di pesca bruciante è pronta per iniziare: la festa si sposta alle pendici del vulcano, dove una grande polla di lava è stata preparata per l’occasione. La gara è molto semplice: un membro per ogni squadra si lancerà all’interno, e avranno dieci minuti di tempo per recuperare quante più gemme possibile dal fondo. La squadra che avrà ottenuto più gemme vincerà il punto in palio per la sfida.

Oltre Eleonor, partecipano la golem Oline per i Kaulu Smile, il fusto Konau degli Tsunami e la piccola Readra per i Segugi di Rovogrigio. Al via del re, tutti si tuffano nella pozza alla ricerca delle brillanti gemme vulcaniche, così luminose che la loro luce attraversa perfino il magma incandescente. Eleonor afferra quante più gemme possibile e le mette al sicuro ingoiandole, aiutandosi anche con i poteri di Preveggenza per trovarne qualcuna in più. Durante la prova viene colpita alla schiena da uno degli altri contendenti (chi sia rimane un mistero) che le ruba una gemma.
Nel frattempo, il gruppo sta tenendo d’occhio gli altri contendenti rimasti fuori dalla gara: Ekualo, il leader dei Kaulu Smile, ha un occhio nero e un’espressione mesta. La cosa, ovviamente, è molto sospetta.
Quando il fischio decreta la fine, tutti i contendenti si presentano davanti al re e mostrano le gemme raccolte.
Eleonor ha 7 gemme, Konau ne ha 4, Readra ne ha 7 e Oline ne ha 7! Un improbabile pareggio a tre è il risultato di questa sfida. Eleonor sente re Tyrekon borbottare una frase: “eppure mi avevano detto che erano state piazzate 20 gemme sul fondale… mah…”.
Ad ogni modo, il re non sembra essere intenzionato a rompere il suo divertimento, e assegna 1 punto ad ogni squadra.

Classifica parziale: KFC 3, Kaulu Smile 2, Tsunami 1, Segugi di Rovogrigio 1.

Ormai è evidente che qualcuno sta barando per vincere la gara, ma finché i personaggi riusciranno a mantenersi in testa non ci sarà alcun tipo di problema.
Tutti si recano alla bocca del vulcano, dove si terrà la penultima gara: quella di surf fiammeggiante. Allen, intenzionato a partecipare, ha l’inspiegabile intuizione di tenersi ben stretto il suo surf fino all’inizio della gara. Chiede quindi al resto del gruppo di aiutarli a sorvegliarlo.

Questa gara ha ben due punti in palio: i contendenti, uno per ogni squadra, dovranno stare in piedi sulla tavola e affrontare le ondate eruttive del Monte Daruga. Chi riuscirà a resistere fino alla fine vincerà i punti.
Oltre ad Allen, partecipano Aukai dei Kaulu Smile (lo stesso che ha affrontato la gara di abbuffata), Konau degli Tsunami e Readra dei Segugi di Rovogrigio (gli stessi della gara di pesca bruciante).
I quattro piazzano le tavole, mentre il Monte Daruga, probabilmente controllato da re Tyrekon, erutta sotto i loro piedi. Cavalcare le ondate di lava incandescente è veramente faticoso, ma Allen ha un ottimo equilibrio.
Resistono tutti alla prima ondata, mentre alla seconda il surf di Readra viene praticamente spaccato a metà, e l’Ardeyniana sparisce nelle onde.
L’eruzione si fa sempre più imponente e Allen, nella sua follia, si fa prendere la mano, iniziando a compiere evoluzioni sempre più ardite. Miracolosamente (e con la spesa di molti punti esperienza) riesce a rimanere in sella alla tavola, anche quando il vulcano erutta del tutto facendoli scendere lungo le sue pendici in un lampo accecante. Allen ha superato la prova, ma ci sono riusciti anche Aukai e Konau, quest’ultimo rimasto in piedi sulla tavola nonostante fosse stata praticamente spaccata a metà.
Readra verrà recuperata poco più tardi dalla bocca del vulcano, un po’ contusa ma viva.

Classifica parziale: KFC 5, Kaulu Smile 4, Tsunami 3, Segugi di Rovogrigio 1.

È piuttosto evidente che qualcuno ha sabotato i surf dei Segugi e degli Tsunami, e che solo per evidente abilità questi ultimi siano riusciti a portare a termine la gara. Rimane solamente un’ultima sfida, la tanto conclamata Flame VS Ice: il combattimento contro un drago di ghiaccio rapito da un’altra ricorsione.

Re Tyrekon fa sapere a tutti che non è obbligatorio partecipare all’ultima sfida: chi riuscirà a vincerla, però, otterrà gli ultimi due punti in palio. I Kaulu Smile potrebbero superare i KFC, gli Tsunami eguagliarli. I Segugi di Rovogrigio non hanno più alcuna speranza di vittoria, ma sono fermamente intenzionati a partecipare: sono venuti fin qui per combattere un drago, e lo faranno.

Il combattimento verrà eseguito contemporaneamente, in quattro fosse diverse: ogni squadra affronterà un drago di ghiaccio selvaggio. Se il drago dovesse vincere, si guadagnerà la libertà e il ritorno nella sua ricorsione di origine.
Passano diverse ore prima dell’inizio della gara: Eleonor tenta inutilmente di recuperare dei medicamenti da Pekelo, mentre gli altri riposano per quanto è loro possibile. Decidono di sfruttare i vestiti fiammeggianti da ballo come protezione contro il drago, e si preparano alla sfida.

Infine, il momento giunge: le quattro squadre vengono calate in quattro diverse arene sotterranee, ognuna al suo interno contiene una gabbia con un drago lungo circa cinque metri dalle scaglie del colore della neve. Incitati dal re, i combattimenti hanno inizio e le gabbie vengono aperte.

Il drago è più veloce dei personaggi, e inizia lo scontro soffiandogli addosso un’ondata di ghiaccio, a cui i loro corpi infuocati sono particolarmente suscettibili. La bestia è feroce, aggressiva e decisamente mortale: in pochi attimi provoca ferite dilanianti ai personaggi.
Allen sfrutta un crypto di blackout per nascondersi e tentare di saltargli in groppa, ma gli serviranno diversi tentativi per riuscirci. Lory, consapevole del suo addestramento per combattere i draghi, lo attacca più volte venendo respinta nella maggior parte dei casi. Eleonor sfrutta il suo potere di Eccezione, mentre Hector… beh, lui ha un ukulele.
Il drago sembra avere la meglio per la maggior parte del combattimento, poi Eleonor ha un’idea: decide di sfruttare il suo crypto addestratore sul drago, per insegnargli il comando “cuccia!”.
Questo drago ha un’intelligenza animale… e impara il comando. Una volta accucciatosi, risulta più facile da affrontare (sebbene continui ad attaccare e a difendersi). Lory lo colpisce con violenza causandogli una ferita dilaniante, ma poi viene scagliata lontano e mandata ko dagli artigli della bestia.
Hector gli pianta l’ukulele nelle scaglie molli (sì, l’ha fatto davvero), Eleonor continua a dare man forte con le sue revisioni, ma il colpo di grazia viene dato da Allen, che riesce a saltargli sulla testa e a sfondargli il cranio con una martellata.

I quattro vengono issati nuovamente di sopra, tra gloria e onori. Sorprendentemente, scoprono che anche le altre tre squadre sono riuscite a sconfiggere le rispettive bestie! Konau degli Tsunami è purtroppo perito nello scontro, i Kaulu Smile hanno avuto un combattimento fin troppo “facile” e sospetto, come se il drago fosse stato ammansito o stordito precedentemente, mentre i Segugi hanno affrontato la bestia con facilità.
Ma non importa, perché i vincitori della sfida delle fiamme sono solamente loro…

Classifica finale: KFC 7, Kaulu Smile 6, Tsunami 5, Segugi di Rovogrigio 3.

Il gruppo viene portato in trionfo al trono di re Tyrekon, che li dichiara vincitori dell’anno e consegna loro l’ambito premio: il drago di ghiaccio ammaestrato, con al collo il collare-artefatto tanto bramato dall’OSR!
Mentre i festeggiamenti proseguono, Hector scorge con la coda dell’occhio qualcuno di non troppo contento: il Principe delle Maschere, accompagnato dai suoi compagni golem Ordine e Oscurità, si allontanano disperdendosi tra la folla senza destare troppi sospetti…

Una sessione lunga e soddisfacente, e l’ambito premio è finalmente nelle mani degli agenti! Cosa faranno ora? Quale sarà la vendetta dell’OSR? Cosa è Arashi?
Lo scoprirete nelle prossime sessioni!

sabato 7 maggio 2016

The Neversleeping Eye - Sessione 8: Surf On!



Le spirali dell’Anomalia si trasformano in volute infuocate mentre il gruppo di Agenti trasla verso il folle Monte Daruga. I nuovi corpi creati dall’Anomalia (con l’eccezione di Eleonor, ma lo vedremo poi!) sono quelli di salamandre, creature semiumane dalla pelle ignifuga. Una delle poche forme di vita in grado di sopravvivere nell’ostile ambiente di Monte Daruga.

Hector diventa uno Spinner Perspicace che Intrattiene, una salamandra dalla pelle quasi completamente nera equipaggiata con camicia hawaiana, ukulele e occhiali da sole, la vera anima della festa!

Lory diventa una Paradox Maldestra che Stermina draghi, una minuta ma feroce salamandra equipaggiata di spadone (vedi immagine).

Allen diventa un Vector Folle che Si adatta a qualsiasi ambiente, il cui aspetto ricorda più un camaleonte antropomorfo dai colori in continuo mutamento.

Eleonor, infine, diventa una Paradox Istruita che Dimora nella pietra, un avvizzito golem di roccia e pietra lavica il cui corpo è formato da un gigantesco mascherone tiki in legno completamente ignifugo!

La traslazione in questi corpi così alieni è molto disturbante per i personaggi, che ci mettono qualche minuto ad abituarsi. Il paesaggio attorno a loro è assolutamente splendido: un enorme vulcano eruttante li sovrasta, il cielo è immerso in un tramonto perenne e macchie di vegetazione tropicale crescono un po’ ovunque. Nonostante la vicinanza a una pozza di lava incandescente, nessuno di loro avverte il minimo fastidio. A pochi metri c’è anche un tavolo colmo di frutta esotica e un enorme cartello in legno con la scritta “ALOHA! BENVENUTI!”.

Nei minuti successivi il gruppo si rende conto che nemmeno la lava incandescente è un problema: in forma di salamandra e di golem, ci possono sguazzare dentro senza subire il minimo fastidio. Lo stesso vale per tutto il loro equipaggiamento: pare che ogni cosa, su Monte Daruga, sia ignifuga. I biglietti di ingresso si sono tramutati in collane di fiori.
Un’eruzione del Monte accompagna il loro caldo bagno, e dopo pochi minuti un gruppo di salamandre scende dal vulcano surfando sui canali di lava con dei grossi mascheroni in legno. Alcune di queste stanno suonando strumenti musicali, producendosi in ritmi che i personaggi conoscono bene!



Le salamandre appena giunte danno il benvenuto agli “stranieri provenienti dalle spirali”, invitandoli a parlare con il loro re Tyrekon Naldai e assicurandogli che sono benvenuti nella loro terra di divertimenti e feste!
Gli agenti seguono quindi le salamandre, che li scortano fino a uno stupendo palazzo scavato nei pressi della bocca vulcanica, pieno di marmi e piante rampicanti che sfidano le fiamme. Dentro è pieno di salamandre, golem, draghetti e spiriti del fuoco intenti a bere, divertirsi, surfare e fare festa!
L’incontro con il re è molto piacevole: vengono accolti in un enorme salone dove un gigantesco golem, alto oltre otto metri, è seduto su un trono in legno. Re Tyrekon ha un animo scherzoso e festaiolo e da loro il benvenuto offrendogli cibo e bevande. La Festa del Fuoco, il vero delirio, comincerà solamente l’indomani, ma fino a quel momento potranno divertirsi con tutti i piaceri del Monte: alcol, surf, cibo, donne, musica e balli. Il re fa sapere loro che durante la festa si terrà una sfida: una serie di gare di abilità a cui chiunque potrà partecipare. L’unica sensazione di ostilità giunge quando il re fa loro una semplice raccomandazione: Monte Daruga è una terra di festa, e la violenza non sarà consentita. Finché si tratta di una semplice zuffa alcolica non capiterà loro niente, ma le armi non dovranno mai essere estratte al di fuori delle competizioni ufficiali.

Fatto questo, il gruppo decide subito di darci dentro recandosi a un bar e in breve Lory ci da dentro di brutto. Eleonor, però, si raccomanda: “non dimentichiamo la nostra missione”.
Quando si allontanano dal bar per reperire qualche informazione, Lory è decisamente sbronza e va a sbattere contro un massiccio golem. Questo, a differenza degli altri, si dimostra piuttosto ostile e lancia qualche insulto a Lory, per poi andarsene accompagnato da un altro golem e una salamandra.
Il gruppo nota che anche loro portano le collane di fiori/chiavi della ricorsione al collo e, insospettiti, si recano al loro tavolo con la scusa di offrirgli da bere per farsi perdonare.
I tre ammettono di non essere dei nativi: la salamandra si presenta come Principe delle Maschere, un’entità proveniente dalla stessa Anomalia, mentre i due golem sono Ordine e Oscurità, sue guardie del corpo. Sono venuti per la festa e per godere un po’ dei divertimenti del Monte. I membri del gruppo si presentano come terrestri e Lory, ancora sotto i fumi dell’alcol, dice il suo vero nome.
Le tre entità sono di poche parole, e il gruppo si allontana presto.

Vagano un po’ per le enormi sale del palazzo, e Lory e Eleonor decidono di fare un tuffo direttamente nella bocca del vulcano. L’impatto con la lava non è dei più soffici, ma si stanno abituando presto alla loro nuova forma.
Fanno qualche domanda sulle gare della sfida del fuoco, scoprendo presto che si tratta di una serie di competizioni a punti, da compiere singolarmente o in squadra: abbuffata, musica, ballo, pesca delle gemme, surf fiammeggiante e Flame VS Ice, ovvero il combattimento contro un drago di ghiaccio prelevato da un’altra ricorsione.
Richiedendo alcuni divertimenti “più particolari” in giro scoprono che su Monte Daruga è possibile procurarsi della Spirale tramite un certo Pekelo, l’unico nativo della ricorsione, oltre a Re Tyrekon, in grado di “viaggiare tra le spirali e i mondi”. Pekelo si occupa anche di portare “strani oggetti luccicanti” da altri posti. Ritenendolo collegato al traffico di informazioni con l’OSR, decidono di cercarlo.

Si recano nella parte inferiore del palazzo, dove dovrebbero trovarsi i magazzini e il ricorsore. Effettivamente lo trovano facilmente, e con la scusa di acquistare o scambiare alcuni crypto si recano nelle sue stanze dove potranno parlare con più tranquillità.
Ci parlano un po’ e in breve riescono a metterlo alle strette: Pekelo è sul chi vive, ha il terrore che loro possano essere agenti dell’OSR intenzionati a ucciderlo, perché a quanto pare qualsiasi accordo avesse stretto con l’agenzia rivale è saltato per problemi esterni.
Il gruppo di agenti gli chiede delucidazioni, ma la salamandra si rifiuta di collaborare in cambio di niente. Lory allora gli offre un crypto, e Pekelo, un po’ titubante, gli racconta tutta la storia:
Mi trovavo su Ruk, quando ho scoperto che l’OSR stava muovendo una gran quantità di risorse per acquistare materiale tecnologico raro e portarlo da qualche altra parte. Ho scoperto che stavano cercando un oggetto in particolare, che io sapevo come procurarmi. Si trattava di un artefatto costruito con processi segreti dell’Anomalia, dotato di un potere in vero piuttosto comune: la capacità di controllare la mente di una creatura inferiore, come un animale. La vera particolarità dell’oggetto sta nella capacità di traslare con i suoi portatori, cambiando forma nei viaggi tra le ricorsioni, esattamente come se fosse un crypto. Su Ruk era una sorta di sanguisuga da attaccare direttamente al cervello della creatura da controllare, ma appena me lo sono procurato e l’ho portato qui, qualche settimana fa, è diventato un grosso collare d’argento. L’ho nascosto nei magazzini del palazzo e ho preso accordi con l’OSR per fare lo scambio, ma poi si è verificato un problema. Re Tyrekon ha scoperto l’oggetto, e siccome ogni cosa in questo mondo gli appartiene, l’ha preteso per sé. L’ha messo al collo di un drago di ghiaccio, una creatura indomabile che è diventata docile come una lucertola non appena è stata soggiogata, e ha deciso che il drago ammaestrato sarebbe andato in premio alla squadra che avrebbe vinto la Sfida del Fuoco. Appena ho detto la cosa all’OSR, hanno fatto saltare tutti gli accordi. Non so cosa stiano facendo ora, ma ho una certezza: tenteranno di impossessarsi dell’oggetto.”

Dopo aver ascoltato la storia, gli agenti rassicurano Pekelo e se ne vanno, valutando il da farsi. È ormai certo che parteciperanno alla gara con l’intento di vincere il collare, ma come si muoverà l’OSR? Tenterà di vincere l’oggetto regolarmente, oppure tenterà di rubarlo prima della fine delle gare?
Ci sono troppe variabili e troppe informazioni mancanti, e l’unica cosa da fare è tenere d’occhio coloro che portano al collo delle chiavi della ricorsione per tentare di individuare l’OSR.
Ovviamente, senza rinunciare ai divertimenti e preparandosi alle sfide che li attendono. Il gruppo acquista alcuni strumenti musicali e vestiti sgargianti per le prove di musica e di ballo, e Allen compra un surf fiammeggiante: sarà infatti lui a sostenere la sfida.
Eleonor, spinta da un impeto giovanile e festaiolo, si lascia sedurre da una salamandra locale e condurre in un luogo appartato dove… (Nota del Narratore: una salamandra e un golem, non voglio nemmeno pensarci).
Lory, ripresasi dalla sbronza, fa un po’ di domande in giro e scopre che stanno arrivando diversi ospiti alla festa: diversi Rukiani, alcune entità dell’Anomalia e un gruppo di avventurieri ricorsori provenienti da Ardeyn, chiamati i Segugi di Rovogrigio: è loro intenzione partecipare alla sfida del fuoco, perché hanno saputo che avranno la possibilità di affrontare un drago.
Lory iscrive la sua squadra alla sfida del fuoco con il nome KFC (Nota del Narratore: continuo a non avere parole) e scopre che, oltre a loro e gli Ardeyniani, due squadre di locali parteciperanno: i Kaulu Smile, un gruppo di giovincelli, e gli Tsunami, un gruppo di salamandre veterane che hanno già vinto diverse competizioni in passato.

Tutto è pronto, la sfida del fuoco inizierà tra breve… riusciranno gli agenti a vincere l’ambito premio e a far divertire re Tyrekon? Lo sapremo la prossima settimana!

giovedì 28 aprile 2016

The Neversleeping Eye - Sessione 7: Discesa nella Spirale



È trascorso poco più di un mese dal ritorno del gruppo di agenti dalla ricorsione di Age of Tortuga, periodo che è stato occupato prevalentemente da compiti di routine assegnati dalla Fondazione e dal riprendersi dalle fatiche del viaggio.

Mentre il gruppo si trova presso il negozio di antiquario alla periferia di Houston, la loro attività di copertura, sul portatile di Hector si materializza un link della Fondazione. Una volta aperto, il gruppo viene contattato in videoconferenza da un agente di Seattle, che comunica loro che una risvegliata non-terrestre ha da poche settimane rimesso piede sulla Terra e ha preso contatto con la Fondazione per negoziare un passaggio di informazioni. A quanto pare la risvegliata, che sulla Terra si fa chiamare Abigail Slathers, ha in mano informazioni scottanti riguardanti le attività dell’OSR. Al gruppo viene chiesto di incontrarla, svolgere una trattativa e acquisire le informazioni.

La giornata si svolge normalmente e alla sera il gruppo è pronto a incontrare la donna in un bar di periferia, il The Magician. Qui la vedono arrivare su un furgoncino scassato e prendere posto a un tavolo; il suo aspetto terrestre è quello di una giovane ragazza tatuata e con lunghi dread biondi.
Quando il gruppo si reca al suo tavolo Abigail non si scompone, avendo già fiutato la loro appartenenza alla Fondazione, ed espone con tutta calma le informazioni:
L’OSR sta preparando qualcosa di grosso. Hanno passato l’ultimo mese a raccogliere tecnologia anomala su Ruk, il mio mondo natale, e a portarla da qualche altra parte. Alcuni degli agenti implicati nell’operazione, persone coinvolte nel progetto Soldati dell’Oltretomba, hanno informazioni scottanti, almeno a giudicare dal passaggio di bit che c’è stato… purtroppo, la mia informazione ha una data di scadenza: tra qualche giorno, non avrà più alcun valore.
Come a voler garantire il valore delle sue affermazioni, Abigail mostra al gruppo un video riguardante il progetto dell’OSR “Soldati dell’Oltretomba”: un gruppo di scheletri armati di mitragliatori intenti a combattere alcuni ribelli iracheni.

In cambio dell’informazione, Abigail non vuole soldi, ma semplicemente un favore: è entrata in possesso di una paio di chili di Spirale (una droga ricavata dai crypto frantumati) e ha preso accordi per la vendita con un gruppo di persone. Sfortunatamente non si fida di costoro, per cui ha bisogno di qualcuno che effettui la consegna della merce al posto suo e che le porti i 20.000$ che le devono.

Anche se la non si tratta di una buona azione, l’informazione della risvegliata potrebbe essere troppo buona per lasciarsela sfuggire: la squadra di agenti accetta l’incarico. Abigail li conduce in un magazzino abbandonato dove consegna il pacco di merce, dandogli precise indicazioni stradali:
“Dovrete prendere la statale sud, e al novantesimo miglio inoltrarvi su una strada sterrata verso un accampamento. La merce deve andare a un certo Harris Morgen, un capo di una gang di biker locale.”
Immediatamente al gruppo si gela il sangue.

Mentre viaggiano verso il luogo dell’incontro, Hector raccoglie informazioni su questo Morgen, confermando quello che già sospettavano: affiliato alla gang dei South Bulls, è stato in galera alcune volte per spaccio, aggressione e furto. Ha anche rischiato una condanna per omicidio, ma è riuscito a uscirne con la legittima difesa. Incontrare nuovamente i South Bulls non è tra le massime aspirazioni dei personaggi, ma ormai l’incarico è stato accettato.

Mentre procedono nella campagna texana, Allen ha una pessima sensazione: qualcosa andrà storto. Non fanno in tempo a capire cosa stia accadendo, che in lontananza avvistano l’accampamento dei biker, con tanto di focolari, roulotte e bandiere sudiste in bella vista. Non appena parcheggiano, vengono accolti da un gruppo di brutti ceffi con i fucili spianati.

Si identificano come corrieri per il pacco di Spirale, e Harris Morgen, un omaccione dai folti baffi grigi, fa la sua comparsa. Dopo aver insultato un po’ Abigail per non essersi presentata di persona, Morgen pretende di assaggiare la Spirale per provarne la qualità. Dopo aver sniffato i suoi occhi si illuminano brevemente di viola, e da ordine ai suoi di consegnare i soldi. Nel frattempo Hector è rimasto in macchina, timoroso di essere riconosciuto dalla gang, ma alcuni biker lo notano e gli ordinano di uscire. Ovviamente ci vuole poco prima che l’intero gruppo vengano riconosciuti come “gli stronzi del mese scorso” e la situazione inizia a scaldarsi.

Nel frattempo, contano la borsa coi soldi e scoprono che i biker stavano tentando di fregarli: al suo interno ci sono solamente 10.000$. La situazione rischia di degenerare rapidamente, ma Lory prende in mano la situazione sfidando il più forte dei loro in un combattimento a mani nude: se vincerà, gli daranno i soldi rimanenti e potranno andarsene.
Harris, colto sull’onore, accetta: ma se dovessero perdere dovranno girare i tacchi.
E ci lascerete qui il negro”, aggiunge.

Tra la folla di biker si apre un cerchio e i due contendenti si sistemano per combattere; Morgen lotterà personalmente. Lo scontro è duro anche per Lory: Morgen è forte, rapido e sotto l’effetto della Spirale sniffata pochi secondi prima. Volano cazzotti violenti, la paradox rischia di rompersi la mascella, ma alla fine vince lo scontro mandandolo ko con una testata.
Increduli, i South Bulls non possono fare altro che soccorrere il loro capo e consegnare il resto dei soldi al gruppo.
In quel momento però la brutta sensazione percepita da Allen prende piede: in lontananza si sentono le sirene della polizia.

I biker si danno a una fuga disordinata e i personaggi saltano alla loro macchina, ma si accorgono presto che hanno subito lo stesso scherzo che Hector aveva fatto ai motociclisti il mese prima: mentre erano distratti, qualcuno ha tagliato una delle gomme. Con una gomma a terra e i fari spenti tentano di allontanarsi, ma una pattuglia li nota lo stesso e li raggiunge facilmente.
Messi alle strette, non possono fare altro che fermarsi e scendere lentamente dal veicolo, ma Hector ha la risposta pronta: estrae il suo tesserino da giornalista e lo mostra velocemente ai poliziotti, utilizzando tessere identità per farsi credere un agente dell’FBI. La situazione è presto risolta e il gruppo, dopo aver cambiato la gomma, si allontana indisturbato e contatta Abigail per consegnare i ventimila.

La Rukiana è molto contenta di come è andata la cosa, e da le informazioni ai personaggi:
L’OSR ha cercato informazioni in ogni dove e a quanto pare alla fine le informazioni hanno raggiunto loro, trovando qualcuno che potrebbe fornirgliele. Sulla piccola ricorsione di Monte Daruga ci sarà uno scambio di materiale scottante tra un locale e uno o più agenti dell’OSR. È un luogo privato, e lo scambio avverrà durante la Festa del Fuoco, che si svolgerà tra pochi giorni. Fatto sta che ho qui giusto giusto dei biglietti…”
I quattro ticket della Festa del Fuoco consegnati ai personaggi rivelano immediatamente la propria natura: si tratta di chiavi della ricorsione.



Abigail saluta i personaggi e questi contattano la Fondazione, informandoli sulle ultime novità. L’agenzia autorizza la traslazione del gruppo su Monte Daruga e li invita a intercettare lo scambio dell’OSR con ogni mezzo possibile, cercando però di non farsi scoprire dall’agenzia rivale: se dovesse accadere, sospenderebbero la loro missione e la Fondazione si troverebbe probabilmente con un mucchio di informazioni inutili.

Dopo una notte di riposo (e una bizzarra mattinata in cui Elonor, esasperata, butta via il whisky di Lory, che scappa di casa per procurarsene dell’altro) il gruppo è pronto per la traslazione. Biglietti alla mano, i frattali dell’Anomalia si trasformano in volute di fuoco e la musica delle spiagge li accompagna nel loro nuovo viaggio!

Monte Daruga è una piccolissima ricorsione basata sulle leggi della Magia, la cui superficie è interamente occupata da un vulcano attivo che porta lo stesso nome.
Monte Daruga è nata in seguito a una missione di genesi portata a termine da un’entità dell’Anomalia che si fa chiamare Tyrekon Naldai, che ha tuttora il controllo della ricorsione.
La ricorsione è abitata da salamandre, golem, spiriti del fuoco e draghi, ma sono spesso presenti ospiti provenienti dall’Anomalia, invitati dal signore del vulcano. La cultura è influenzata prevalentemente dalla mitologia hawaiana e dalla surf music americana degli anni ’60.
Nella ricorsione vengono molto continuamente consumati sontuosi banchetti e celebrate feste dedicate al fuoco.
Le creature che transitano sulla ricorsione senza premunirsi dal calore delle fiamme hanno solitamente una vita molto breve.